(RI)TRATTI DI MADRI

 

 

lettura a cura di Luca Spinelli

al pianoforte M° Margherita Colombo

luci, video e fonica Cesare Spinelli

 

 


“(Ri)tratti di Madri” è un percorso che si snoda attraverso l’interpretazione di poesie e canzoni con un unico denominatore: la figura della madre. Per il vincolo forte che ciascuno di noi ha con la propria madre e che ogni madre ha con i propri figli, i poeti hanno da sempre scritto di questo argomento.

Vengono proposti brani di Sofocle, Dante, Alda Merini, Eugenio Montale, Pablo Neruda, Ada Negri, Bertolt Brecht, Mario Luzi, Else Lasker Schüler, Pier Paolo Pasolini (ed altri), nei quali la madre viene vissuta nei modi più diversi: come figura generatrice, ma anche come confidente alla quale si invia una propria intima lettera, come identificazione di un luogo affezionato, come un simbolo per rappresentare una ben determinata classe sociale, come una lode alla terra generatrice o ancora come Madre del Cristo simbolo di una religione.

Viene anche affrontato il desiderio di maternità spesso negato, tema forte in particolar modo nelle poetesse, o come nel caso di Alda Merini e di Anna Sfrusi, la separazione forzata dalla propria creatura che provoca un desiderio di “vivere” il proprio figlio dopo il parto per tutta la vita. Questo in contrapposizione a madri che rifiutano i propri figli, come in alcuni scritti di Brecht che  purtroppo ancora oggi, visti i recenti fatti di cronaca nera, di un attualità sconcertante.

 

Una versione dello spettacolo denominato (Ri)Tratti di Madri [...e altre donne] è proposta per valorizzare, oltre alla figura della madre, anche la figura della donna.

 
Questo lavoro è stato svolto grazie alla preziosa collaborazione della Prof. Azzani Patrizia di Saronno (Va)
Il dipinto della locandina è di Renata Barzaghi.


 


RECENSIONE DELLO SPETTACOLO a cura di Patrizia Azzani

 

Numerosissimi sono i poeti che si sono ispirati alla figura materna, che hanno pagato il tributo alla radice dell’esistenza, sciogliendo il proprio canto: essi hanno dedicato alla madre, invocata e talvolta evocata quasi come un fantasma, liriche amorose, nostalgiche e spesso dolorose come protese mani che tentano di ritrovare l’abbraccio dell’infanzia.

Naturalmente Luca Spinelli, interprete e regista dello spettacolo “Ri-tratti di madri” prodotto dalla Omicronteatro, non è rimasto insensibile di fronte a questo tema che ha sviluppato proponendo un percorso di poesie e canzoni, che seguono principalmente due linee: una incentrata sulla madre come protagonista (madre protettiva, madre abnegata, madre violata, madre mancata, madre malvagia, madre in solitudine, madre santa); l’altra focalizzata attraverso il sentimento dei figli (madre amata, madre insostituibile, madre rimpianta, madre lontana).

In questo incontro Luca Spinelli recita e canta testi di B. Brecht, A. Negri, A. Sfrusi, G. Ungaretti, E. Montale, M. Luzi, G. Caproni, P.P. Pasolini, M.L. Spaziani, V. Lamarque, A. Merini, Dante, Sofocle, R. Vecchioni. R. Zero, indubbiamente suscitando nello spettatore una partecipazione drammatica, difficilmente lieve.

Grazie alla valida interpretazione sostanzialmente tragica del nostro attore, il messaggio raggiunge elevati vertici emozionali, soprattutto durante la recitazione di un brano tratto dall’Edipo Re di Sofocle, o della poesia Dell’Infanticida Maria Farrar di B. Brecht, o ancora della preghiera di San Bernardo alla Vergine tratta dal XXXIII canto del Paradiso; oppure con l’interpretazione di canzoni come Dimentica Una Cosa al Giorno, Vorrei Essere Tua Madre, Celia de la Cerna di R. Vecchioni; No, Mamma No di R. Zero, Ave Maria di A. Piazzolla, Ninna Nanna di B. Brecht.

Assolutamente rimarchevole è il contributo della pianista Margherita Colombo che non si limita ad un valido accompagnamento musicale, ma costituisce a sua volta una presenza scenica che si esprime e recita insieme al nostro attore, soprattutto nell’esecuzione dell’Oedipus Rex di Stravinskij.





Repertorio componimenti poetici (ordine alfabetico)

 

 

[A MIA MADRE]

1920 tit. orig. “[Meiner Mutter]”, da “Poesie inedite e sparse 1913-33”,  autore: Bertolt Brecht -  traduzione: E. Castellani– edizioni: Einaudi

 

A MIA MADRE

1966 dal libro “Un Amante della Palestina” autore: Mahmud Darwish – traduz. F.M.Corrao – edizioni: Einaudi

 

A MIA MADRE

1942 dal libro “La Bufera e Altro” (1940-1954), autore: Eugenio Montale– edizioni: Mondadori

 

BALLATA DELLE MADRI

1964 da “Poesia in Forma di Rosa” autore: Pier Paolo Pasolini -  edizioni: Lato Side

 

CANTO XXXIII

1300 circa da “La Divina Commedia-Il Paradiso” autore: Dante Alighieri -  edizioni: Einaudi

 

CANZONE DI MIA MADRE. SALMO OTTAVO

1920 tit. orig. “Lied von Meiner Mutter.8 Psalm”, dal libro “Salmi”,  autore: Bertolt Brecht -  traduzione: P. Baron– edizioni: Einaudi

 

DELL’INFANTICIDA MARIA FARRAR

1927  tit. orig. “Von der Kindesmörderin Marie Farrar”, da “Libro di devozioni domestiche” 1927, autore: Bertolt Brecht -  traduzione: Franco Fortini  – edizioni: Einaudi

 

EDIPO RE (porzione)

450 a.c. circa autore: Sofocle – traduzione: S. Quasimodo – edizioni: Inda

 

GENESI

1961 autore: Alda Merini -dal libro “Tu sei Pietro” – edizioni: Schewiller

 

IL DURO FILAMENTO

1946 dal libro “Dal Fondo Delle Campagne” (1965) autore: Mario Luzi – edizioni: Einaudi

 

IL FIGLIO

1919 dal libro “Il Libro di Mara” (1919) autore: Ada Negri – edizioni: Mondadori

 

IL FIGLIO CHE NON NACQUE

1930 dal libro “Vespertina” (1930) autore: Ada Negri – edizioni: Mondadori

 

IL SALUTO DELLE MADRI

1918 dal libro “Poesie” (1948-postumo) – autore: Ada Negri – edizioni: Mondadori

 

L’ANTICA PAZIENZA

1966 dal libro “Utilità della Memoria” (1966) autore: Maria Luisa Spaziani – edizioni: Einaudi

 

LA MADRE

1895 dal libro “Tempeste” autore: Ada Negri – edizioni: Mondadori

 

LA MADRE

1914 dal libro “Esilio” (1914) autore: Ada Negri– edizioni: Mondadori

 

LA MADRE

1929/30 dal libro “Sentimento del Tempo” (1933) autore: Giuseppe Ungaretti (1888-1970)– edizioni: Mondadori

 

LA MAMADRE

1950 tit. orig.: “Mamadre dal libro” Memoriale di Isla Negra” (1950)– autore: Pablo Neruda – edizioni: Einaudi

 

LE MADRI DEI DISPERSI

1916 dal libro “Poesie Sparse” autore: Bertolt Brecht -  traduzione: Olga Cerrato  – edizioni: Einaudi

 

MIA MADRE

1943 dal libro “Il Mio Pianoforte Azzurro” autore: Else Lasker-Shüler – traduz. Angelillo – edizioni: Acquaviva

 

MADRE CHE AMAVO COME FIRENZE...

1960 dal libro “Ingoranza della morte” [Ignorancia da Morte] autore: Antònio Osòrio – traduz. C.V.Cattaneo – edizioni: Einaudi

 

MADRE OPERAIA

1892 dal libro “Fatalità” (1892) autore: Ada Negri – edizioni: Mondadori

 

MADRE TERRA

1904 dal libro “Maternità” (1904) autore: Ada Negri – edizioni: Mondadori

 

MAMMA BEIMLEIN

1925 circa tit. orig. “Mutter Beimlein” da “Poesie e frammenti” autore: Bertolt Brecht -  traduzione: Olga Cerrato  – edizioni: Einaudi

 

<<MATER INVIOLATA>>

1904 dal libro “Maternità”(1904) autore: Ada Negri – edizioni: Arnoldo Mondadori

 

PAROLE A MIA FIGLIA

1935 dal libro “Il Dono” (1935) autore: Ada Negri – edizioni: Mondadori

 

PER LEI

1959 dal libro “Il Seme del Piangere” (1959) autore: Giorgio Caproni – edizioni: Garzanti.

 

PREGHIERA

1959 dal libro “Il Seme del Piangere” (1959) autore: Giorgio Caproni – edizioni: Garzanti.

 

SAREBBE STATA

1981 dal libro “Teresino” (1981) autore: Vivian Lamarque – edizioni: Einaudi

 

SUPPLICA A MIA MADRE

1960 da “Poesie Ritrovate” autore: Pier Paolo Pasolini -  edizioni: Lato Side

 

 

 

 

Repertorio  componimenti musicali (ordine alfabetico)

 

 

AVE MARIA

19973 testo: R. Bertozzi Musica: A. Piazzolla –edizioni: Ricordi

 

BALOCCHI E PROFUMI

1929 testo e musica: E.A:Mario (G.Gaeta) – edizioni: Italian Book Co.

 

CELIA DE LA CERNA

1997 testo e musica: R. Vecchioni - edizioni: Carish

 

DIMENTICA UNA COSA AL GIORNO

2004 testo e musica: R. Vecchioni - edizioni: Carish

 

LA LETTERA (KARANTI)

1995 testo: G. Dalaras - Musica: T. Mikroutsikos – traduzione: M. Piccoli - edizioni: Minos (Gr)

 

LA VERZA

2005 Testo: A. Merini - Musica: G. Nuti - edizioni: Nar

 

MAMMA

1943 testo e musica: B. Cherubini, C.A. Bixio -  edizioni: Carish

 

NINNA NANNA 1932

1932 testo: B. Brecht – Musica: H.Eisler – Trad. G. Lunari - edizioni: Ricordi

 

NO, MAMMA NO!

1976 testo e musica: Zero, Filistrucchi - edizioni: Carish

 

OEDIPUS REX

1900 circa Musica: I. Stravinskij - edizioni: Ricordi

 

VEDRAI VEDRAI

1966 testo e musica: L. Tenco - edizioni: Rca

 

VORREI ESSERE TUA MADRE

1998 testo e musica: R. Vecchioni, M. Paoluzzi - edizioni: Carish

 

 

 

 

ARCHIVIO STORICO DELLO SPETTACOLO:

 

 

 

-> 14 Marzo 2010 MEDA (MB) Auditorium Sala Radio, Spettacolo per la presentazione della mostra "Renata Barzaghi - Dipinti". Con la partecipazione di Stella Colombo al violino.
immagine della locandina

  ->21 Luglio 2005 MUGGIò (MI) – Parco Villa Casati, nell’ambito della manifestazione Comunale “Poesia e musica sotto le stelle”

 

 


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