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"MOSTRA I DENTI, PESCECANE!"
adattamento dell'"Opera da tre soldi" (Die Dreigroschenoper) di Bertolt Brecht e Kurt Weill
adattamento del testo: Luca Spinelli
adattamento musicale: Margherita Colombo
interpreti: Sarah Cappelletti, Luca
Spinelli, Luigi Vitale
direzione musicale: Margherita Colombo
trombone, euphonium : Mauro Ciccarese
violino: Stella Colombo
clarinetto: Lydia Colona
sax: Arianna Crotti
clarinetto: Marco Daniel
corno: Roberto Daniel
tromba: Lucrezia Ragusa
percussioni: Mauro Salvador
regia: Luca Spinelli
luci, video e fonica
Cesare Spinelli
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L'opera da tre soldi , rappresentata per la prima volta a Berlino nel 1928, è una rielaborazione del Beggar's Opera di John Gay. Rappresenta il mondo dei gangster e dei derelitti, con intenzione provocatoria nei riguardi del pubblico borghese, che avrebbe dovuto scandalizzarsi di fronte all'ambiente, i personaggi e il loro linguaggio.Lo spettacolo alterna momenti di prosa a momenti musicali e cantati; nel lavoro di Gay la forma dei momenti musicali ricalca parodisticamente il melodramma italiano, in quello di Brecht/Weill il cabaret e il jazz.
La storia è ambientata nella Londra vittoriana e i personaggi vengono dal proletariato. Il protagonista è Macheath (Mackie Messer), noto criminale che sposa Polly Peachum. Il padre di Polly, che controlla tutti i mendicanti di Londra, è sgradevolmente sorpreso dall'avvenimento e tenta di far arrestare e impiccare Macheath.I suoi maneggi sono però complicati dal fatto che il capo della polizia, Tiger Brown, è un amico di gioventù di Macheath. |
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Alla fine però Peachum riesce a farlo condannare all'impiccagione. Poco prima dell'esecuzione, Brecht fa apparire un messaggero a cavallo da parte della "Regina" che grazia Macheath e gli conferisce il titolo di baronetto, nella parodia di un lieto fine. L'opera pone rilevanti questioni politiche, sociali e morali, con intento critico e provocatorioversoi concetti di "teatro" e "decenza" dell'epoca.
Personaggi:
Macheath (Mackie Messer )
Gangster affascinante, donnaiolo, apparentemente senza scruopli, amico di Brown detto “la Tigre”
Jonathan Jeremiah Peachum
Gestore della “bottega del mendicante”, trafficante e magnaccia
Celia Peachum
Moglie di J. Peachum
Polly Peachum
Figlia di J. e Celia Peachum, sposa di Machie Messer
Tiger Brown
Capo della polizia di Londra, amico di Mackie Messer
Lucy Brown
Figlia di Brown, incita di Mackie Messer
Jenny
Prostituta, compagna di Mackie Messer quando ancora non era nessuno.
Mattia
Bandito al seguito di Mackie Messer
Giacobbe
Bandito al seguito di Mackie Messer
Coro dei mendicanti, coro dei banditi, coro delle prostitute.
NOTE DI REGIA (di Luca Spinelli):
Quando ormai dieci anni fa iniziai il mio lavoro su Brecht, ho sempre pensato che l'Opera da Tre Soldi fosse una specie di tempio inviolabile del teatro brechtiano nel quale non mi era concesso entrare. L'importanza di quest'opera, la sua difficoltà contrapposta a quanto potevo dare io con la mia preparazione e le mie capacità e il fatto che fosse tra le più note a livello mondiale, mi hanno sempre tenuto lontano da questo testo, tranne riprendere qualche stralcioche ho inserito in alcuni spettacoli che via via portavo in scena. Solo ora trovo il coraggio, a piccoli passi, di avvicinarmi a questo monumento teatrale, senza avere pretesa di apportare qualcosa di significativo che mancasse rispetto all'esistente, ma con massimo rispetto sia di quanto scritto dagli autori che dal traduttore italiano che è ancora oggi il più autorevole regista di spettacoli brechtiani.
Nella messa in scena però non potevo non cercare qualcosa che la rendesse mia. Il testo è adattato per soli tre attori. Due sono attori prestati alla canzone, una è una cantante che si appresta alla recitazione.
E' importante quindi condensare e rimodellare i dialoghi in modo che ciascuno senta propria una parte che, solitamente, non lo è. Tre attori interpretano i nove personaggi, ciascuno in un proprio vortice nel quale entra ed esce da un personaggio che lo passerà ad uno o all'altro attore come un testimone. Nessuno è lo stesso personaggio per più di due scene. Ogni personaggio è interpretato da almeno due attori.
Solo Mackie Messer è interpretato almeno una volta da tutti gli attori durante la rappresentazione, questo per sottolinearne l'importanza del personaggio in quanto portatore di valori assoluti, anche se limitato dalle debolezze umane che lo contraddistinguono.
Un aiuto alla messa in scena viene anche dai singoli membri dell'orchestra che si prestano ad interpretare piccole parti o intere ambientazioni.
Un'altra caratteristica dell'Opera è la trasparenza dei valori o dei difetti dei singoli personaggi che si manifestano soprattutto nei dialoghi e nei fatti che essi compiono. Per questo non ho voluto una messa in scena con scenografie o costumi che potessero forviare lo spettatore dal capire come effettivamente sono questi personaggi. Un cappello o una sciarpa sono sufficienti a delineare bene le caratteristiche del personaggio. Sta al pubblico capire di volta in volta quale personaggio l'attore interpreta e quindi le dinamiche della rappresentazione.
Il messaggio è già sufficientemente chiaro e per questo non ha bisogno né di ulteriori aggiunte né di inutili ammodernamenti.
Oggi la vera sfida è riportare in scena questo testo che, per molti versi è precursore dei tempi e delle mode, ma soprattutto universale nei suoi messaggi morali, che a prima vista possono sembrare tutt'altro che sani con la stessa coerenza con cui fu presentato quasi cent'anni fa al pubblico.
GALLERIA FOTOGRAFICA (di Andrea Barbagallo,Renata Barzaghi, Marco Caruso):
ARCHIVIO DELLO SPETTACOLO :
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-> 2 Giugno 2010 MEDA (MB) Teatro San Giuseppe, via Verdi 22. In collaborazione con Banda Santa Cecilia di Meda & friends, inserito nella rassegna Terza Stagione Concertistica Medese.
->immagine della locandina. |
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