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MEMORIE INDELEBILI
interprete e regia: Luca
Spinelli
pianoforte: Margherita Colombo
chitarra classica: Iannello Tommaso
percussioni: Laura Cazzaniga
luci, video e fonica
Cesare Spinelli
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Lo spettacolo si propone di essere una serata commemorativa più che uno spettacolo teatrale in senso stretto. Attraverso letture, canzoni, momenti musicali e registrazioni, questo recital affianca autori e artisti che, in epoche diverse e con percorsi artistici differenti, hanno trattato il doloroso argomento dell'Olocausto.
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Ecco allora la Shoah raccontata al pubblico tramite il pensiero, la musica e la voce, in un percorso svincolato da uno schema rigido (sia cronologico che geografico), che si concentra sul rafforzamento del ricordo e sulla divulgazione di una verità mai sufficientemente approfondita.Lo scopo principale di questo spettacolo è quello di evocare le emozioni legate alla tragedia tramite storie piccole e grandi e ricordandoci quanto la situazione che degenerò sfociando nella Shoah sia simile a quella che viviamo ai giorni nostri.
MEMORIE INDELEBILI ambisce a suscitare nel pubblico una fertile emotività che lasci nello spettatore il seme della rielaborazione intima e personale di un'immensa tragedia che sconvolse per sempre la storia dell'umanità.
Una versione rivolta alle scuole dello spettacolo MEMORIE INDELEBILI denominata MEMORIE INDELEBILI (Brecht, Shoah e guerra) include un maggior numero di brani di Bertolt Brecht (la Leggenda del soldato morto, la ballata della donna del soldato nazista, un cavallo si lamenta) per porre in luce una resistenza forte al regime nazista operata dall'interno del sistema, quasi fosse un moto partigiano tedesco.
RECENSIONI:
Migliaia di alberi sono stati piantati nel viale dei Giusti dello Yad Vashem: uno per ogni gentile che con coraggiosa generosità ha salvato persone ebree dalla Shoah. Indubbiamente questo viale costituisce uno dei memoriali più fiduciosi nella speranza in una possibile salvezza dell'umanità dopo gli orrori che l'hanno dolorosamente segnata: l'acqua del Giordano che alimenta questi alberi piantati in un terreno sassoso è la linfa vitale che ambisce a sottrarre dall'oblio le emozioni legate a storie piccole e grandi di quanti sono atrocemente scomparsi nella rovinosa tragedia dell'Olocausto.
Il filo indistruttibile della memoria: questo è il senso dello spettacolo sulla Shoah Memorie indelebili, messo in scena da Luca Spinelli in occasione della data commemorativa del 27 di gennaio.
Con la competenza storica e la attenta sensibilità che abitualmente contraddistinguono le sue rappresentazioni teatrali, Luca Spinelli, grazie alla pregevole partecipazione di un pianoforte (Margherita Colombo), di una chitarra classica (Tommaso Iannello), di una ballerina (Laura Cazzaniga), propone un percorso evocativo libero da ogni rigorismo schematico per ricordarci, attraverso letture, canzoni, momenti musicali e registrazioni, quanto quella situazione possa essere molto simile all'esistenza che potremmo vivere o viviamo inconsapevolmente tutti i giorni.
Per raccontare la storia dell'umiliante distruzione del popolo ebreo e di altre minoranze, lo spettacolo non ha bisogno di molti elementi scenici: oltre agli strumenti musicali, appesa alla parete si può vedere la fotografia di Hitler; c'è poi la lunga lista di Schindler che scivola tra il pianoforte e il pavimento; infine un piccolo tavolo con una lampada e un portaritratti è posto al centro del palcoscenico; il tutto a creare un ambiente avventizio e claustrofobico, come sottolineano anche i passi di danza ossessivamente circoscritti e angusti nelle loro estensioni della ballerina Laura Cazzaniga.
Ma da questo palco di proposito vagamente clandestino riesce a elevarsi una voce che, attraverso le testimonianze di grandi figure del passato ( Edith Stein, Else Lasker Schüler, Bertolt Brecht, Primo Levi ) e del presente ( Paolo Maurensig, Francesco Guccini, Juri Camisasca ), insieme alle abominevoli affermazioni di Hitler, alle disumane deposizioni del processo di Norimberga e alle pericolose tesi negazioniste dell'Olocausto, costituisce il patrimonio attivo del ricordo nell'intima e personale rielaborazione di una tragedia che ha sconvolto per sempre la storia dell'umanità, infrangendo il sogno di un mondo perfettibile.
Patrizia Azzani 26.01.2008
repertorio DELLO SPETTACOLO:
canzoni
1943
1997 Di Martino, ed.WEA
AUSCHWITZ
1967 testo e musica: F. Guccini – edizioni: E.M.I.
È TARDI
1993-2007 testo: Paolo Mauresig –musica:Walter Sivilotti– edizioni: Adelphi (per il testo)
IL CANTICO DEI CANTICI
1972circa testo: Kampanelis – musica: Miki Theodorakis –trad. S. Tuminelli edizioni: Curci
IL CARMELO DI ECHT
1991 Juri Camisasca edizioni: sconosciute
LA BALLATA DI MARIA SANDERS
1935, Bertolt Brecht, musica: Hans Eisler- tit. orig. “Balade von der judenhure Marie Sanders”- trad. Giorgio Strehler edizione: Ricordi
LA MOLDAVA
1943 Tit. orig: “Die Moldau” da “Sweick” testo: Bertolt Brecht –musica: Hans Eisler –trad.: Lunari-Gaipa Edizione:OAK Pubblications
OHI BELTZ
tradizionale Yiddish -adattamento italiano: Antonella Ruggiero ed. Libera
SE IL CIELO FOSSE BIANCO
1944-65 testo: Chaìm - traduzione: Ivan della Mea - musica: sconosciuto – edizioni: sconosciute.
TUMBALALAIKA
tradizionale Yiddish -adattamento Giovanni Nuti edizione:sconosciuta
BRANI MUSICALI
DIE MOLDAU
20 nov.//8 dic. 1874 B. Smetana- edizioni: Ricordi
TEMA DA LA VITA È BELLA
1997 musica di: Nicola Piovani – edizioni: Melampo.
THEME FROM SCHINDLER'S LIST
1993 John Williams edizioni: MCA
PARTI LETTERARIE
ATTI DEL PROCESSO DI NORIMBERGA
1945/47 dal testo di R. Overy“Interrogatori“ (2002) – trad. N. Lamberti – edizioni: Mondadori
IL MIO PIANO AZZURRO
1943Else Lasker Schüler- tit. orgi. “ Mein blaues Klavier” - traduzione: Nicola Gardini –edizioni: Crocetti
IL SILENZIO COLPEVOLE
1933 Edith Stein edizioni: sconosciute
MEIN KAMPF
1926 Adolf Hitler -edizione: La Lucciola Editrice
n° 69 CONTEMPLANDO UNA FOTO DI HITLER
1944 testo:Bertolt Brecht –tit. orig. “das da hätt einmal fest…”da “L'ABC della Guerra”-trad. Roberto Fertonani –edizioni: Einaudi.
SE QUESTO E' UN UOMO
1947 autore: P. Levi– edizioni: Einaudi
TESI CHE NEGANO L'OLOCAUSTO
2005 testo: Mahmud Ahmadinejad -fonte: L'Unità
ARCHIVIO STORICO DELLO SPETTACOLO:
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-> 02 Febbraio 2010 SEREGNO (MB) Cinema Roma, via Umberto I. Commorazione della giornata Internazionale della Memoria 2010. |
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-> 27 Gennaio 2010 SEREGNO (MB) Cinema Roma, via Umberto I. Commorazione della giornata Internazionale della Memoria 2010. |
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-> 28 Gennaio 2009 MEDA (Mi) Auditorium Anna Frank, via Giovanni XXII. Commorazione Comunale e dell'Istituto Frank della giornata Internazionale della Memoria 2009. |
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-> 26 Gennaio 2008 MUGGIò (Mi) Auditorim Faipò, via Meda 2. Spettacolo organizzato dalla Cooprativa Edificatrice di Muggiò e dal Comune di Muggiò in collaborazione con Mousiké per la Giornata della Memoria 2008. |
RASSEGNA STAMPA:
Presentazioni (solo alcune):
IL CITTADINO, 2 Febbraio 2008-pag.20
MEMORIE INDELEBILI
Il ricordo della Shoah con chitarra e pianoforte (con n° 1 foto)
IL CITTADINO, 26 Gennaio 2008-pag.20
MEMORIE INDELEBILI INSIEME A MOUSIKè
(C.M.)
IL CITTADINO, 24 Gennaio 2008-pag.31
INDELEBILI PER IL GIORNO DELLA MEMORIA
IL GIORNALE DI MONZA, 22 Gennaio 2008-pag.30
MEMORIE INDELEBILI IN SCENA A FAIPò PER RICORDARE LA SHOAH
(cst)
IL GIORNALE DI SEREGNO, 22 Gennaio 2008 -pag.10
NELLA GIORNATA DELLA MEMORIA UNO SPETTACOLO PER NON DIMENTICARE
(vci)
L'ESAGONO, 22 Gennaio 2008 -pag.56
MEMORIE INDELEBILI
(vci)
IL CITTADINO, 19 Gennaio 2008 -pag. 19 e pag. 53
MEMORIE INDELEBILI
Segnalazioni (solo alcune):
LIBERAZIONE del 26 Gennaio 2008 pag. 14
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