|
CANTI DI LOTTA E DI
LIBERTA’
interprete
e regia Luca Spinelli
al
pianoforte M° Margherita Colombo
al
clarinetto M° Lydia Colona
alla
fisarmonica M° Bruno Poletto
al violoncello M° Francesco Dessy
luci,
video e fonica Cesare Spinelli
assistente
video Ivan Cribiù
|
Tra brani
recitati, letture e canzoni, si raccontano vicende accadute in Italia
negli ultimi duecento anni per inseguire, ottenere e mantenere il bene prezioso della
Libertà. Le fasi dello spettacolo condurranno lo spettatore tra le fila
dei combattimenti partigiani e dei loro canti, al dramma delle
deportazioni mediante alcune letture tratte da testi di Primo Levi, alle
lotte affrontate per guadagnare il diritto a manifestare liberamente,
ancora oggi troppo spesso calpestato, per finire alle vicende terribili
delle Stragi di Stato, volte principalmente a creare un clima di terrore
e di strisciante oppressione.Si ricorderanno personaggi storici quali Oberdan, Battisti, Pinelli, ed eventi quali La Liberazione, la Strage della Loggia, i morti di Reggio Emilia attraverso canzoni, letture, favole, poesie, lettere, immagini e ricostruzioni dei fatti. |

|
Tra i brani che si ascolteranno: Auschwitz,
25 Aprile 1945, Fischia il Vento, Bella Ciao, La ballata del Pinelli, Sei
Minuti All’Alba e molti altri.
RECENSIONE DELLO SPETTACOLO a cura di Patrizia Azzani
La libertà: il bene più prezioso
e connaturato all’essere umano; eppure così instabile e fragile che,
per la sua irrinunciabile conservazione, nel corso dei secoli l’uomo
ha lottato con fermezza e coraggio, a costo di perdere eroicamente la
propria vita.
Questo soggetto costituisce il
motivo principale dello spettacolo presentato dalla OmicronTeatro, e si inserisce in un percorso ulteriore di
indagine storica, affiancandosi ai temi di Canzoni e poesie di Bertolt Brecht e di Trent’Anni di Ricordi.
Anche questo incontro vede il
regista e interprete Luca Spinelli muoversi in un percorso di canzoni
popolari e d’autore (F. De Andrè, E. Jannacci, J. Baetz, F. Guccini,
G.Gaber), nonché brani letterari italiani (F. T. Martinetti, C. Rebora, P.
Levi) che vanno dagli empiti patriottici irredentisti (Inno a Oberdan) fino alle vicende più recenti delle terribili
stragi di Stato (La Ballata del
Pinelli, Nell’Attimo Breve), attraverso varie fasi che conducono
lo spettatore tra le fila dei partigiani (Bella ciao, Sei minuti all’alba, I fratelli Cervi, Canzone
dell’Otto Settembre) o ad assistere al dramma delle deportazioni
(Se questo è un uomo, Auschwitz)
o ancora a ribadire che è di tutti il diritto di lavorare (La Lega, Bella Ciao nella versione
cantata dalle mondine) e di
manifestare liberamente il proprio pensiero (La Ballata di Sacco e Vanzetti, Addio Lugano Bella, La Libertà).
Il messaggio assume così una
notevole intensità emotiva e non lascia insensibile lo spettatore che viene
reso partecipe della sconcertante drammaticità degli eventi, ancor meglio
rappresentati per mezzo di una decina di manichini di stoffa che si animano
e muoiono sul palcoscenico. Per altro proprio uno di essi dà allo
spettacolo il pregio di assumere un sviluppo circolare, così che si apre e
si chiude nello stesso punto, sebbene il nostro interprete si prenda la
libertà di terminare la rappresentazione scegliendo tra due possibili
finali scenici.
La disinvolta e pulita
interpretazione di Luca Spinelli, talvolta ammiccante, riesce ad evocare
atmosfere angoscianti di sopraffazione e di odio, grazie anche al valido
allestimento tecnico che sul palcoscenico consente di proiettare filmati di
repertorio (Sacco e Vanzetti, gli
ultimi istanti di Mussolini e la Petacci, i giorni della Liberazione) o di riprodurre
situazioni e rumori o addirittura di simulare una deflagrazione di una
bomba (Piazza Fontana).
Di notevole effetto è inoltre
l’apprezzabile accordo tra gli strumenti musicali (al pianoforte Margherita Colombo, al clarinetto Lydia Colona, alla fisarmonica Bruno Poletto) che infondono espressività alla colonna
sonora dello spettacolo, dando risalto al virtuosismo canoro di Luca
Spinelli.
Ancora una volta il nostro
interprete ha assolto al suo dovere di risvegliare le coscienze del suo
pubblico da cui prende congedo con molta naturalezza, ricordandoci con
Gaber che la libertà è partecipazione.
REPERTORIO CANZONI (ordine alfabetico)
25
APRILE 1945
1945 testo e musica: L. Lunari,
G. Negri - edizioni: Ricordi.
ADDIO
LUGANO BELLA
1895 testo: P. Gori – musica: anonimo -
edizioni:Alabianca/ Bella Ciao
AUSCHWITZ
1967 testo e musica: F. Guccini
– edizioni: E.M.I.
BALLAD
OF SACCO AND VANZETTI
1970 circa testo: J. Baetz
– musica: E. Morricone - edizioni: Ricordi
BELLA
CIAO - vers. partigiana-
1943 testo e musica: anonimi -
edizioni: Alabianca/ Bella Ciao
BELLA
CIAO - vers. mondine-
1940 circa testo e musica:
anonimi - edizioni: Alabianca/ Bella Ciao
CADE
L’ULIVA -CASCHI LA FOJE
19?? tradizionale Ortonese, ed.
warner Company
COMPAGNI
FRATELLI CERVI
1944 testo: Battaglione F.lli
Cervi – musica: anonimo – edizioni: Alabianca/ Bella Ciao
CANZONE
DELL’OTTO SETTEMBRE
1943 circa testo e musica:
anonimo – edizioni: Alabianca/ Bella Ciao
DALLE
BELLE CITTà
1944 testo: E. Casalini detto
Cini – musica: A. Rossi – edizioni: Alabianca/Bella Ciao
DONGO
1945 testo e musica: anonimo
– edizioni: Alabianca/ Bella Ciao
FISCHIA
IL VENTO
1943 testo: Cascione- musica:
Blanter - edizioni: S.I.A.E.
INNO A
OBERDAN
1882 testoe musica: anonimo
– edizioni: Beverly Culver Music Edtn
LA
BALLATA DEL PINELLI
21.12.1969 testo e musica di: G.
Barozzi, D.Mara, F, Lazzarini, U. Zavanella- ed. Alabianca/ Bella Ciao
LA LEGA
1900 tradizionale. edizioni:
Alabianca/ Bella Ciao
LA LEGGENDA DEL PIAVE
1917 E.A.Mario (Giovanni Gaeta)
edizioni: Ricordi
LA
LIBERTà
1973 testo e musica: G. Gaber -
edizioni: Carosello
LA
GUERRA DI PIERO
1966 testo e musica: F. De Andrè
- edizioni: Barracuda
LUNGO LA
STRADA
1930 circa testo: sconosciuto
musica: Lev Knipper - edizioni: Ricordi
NELL’ATTIMO
BREVE
1975 testo e musica: N. Stefi, G.
Negri - edizioni: Ricordi.
O
GORIZIA
1915/18 circa testo e musica:
anonimo edizioni: warner music
PER I
MORTI DI REGGIO EMILIA
1964 testo e musica : F.
Amodei, ed. C.E.D.I.
PIETà
L’è MORTA
1944 testo: N. Revelli - musica:
tradizionale – edizioni: Alabianca/ Bella Ciao
QUEI
BRIGANTI NERI
1943 circa testo e musica:
anonimo – edizioni: Alabianca/ Bella Ciao
SEI
MINUTI ALL’ALBA
1965 testo e musica: E.
Jannacci– edizioni: SAAR Edizioni Musicali
Repertorio
parti letterarie
FAVOLE
I° sec. autore: Fedro–
edizioni: Ferro Edizioni
IL
DISCORSO IN FIUME
24.05.1920 autore: G.
D’Annunzio - edizioni: Mondadori
LA
COSTITUZIONE ITALIANA
LetterE
DEI CONDANNATI A MORTE DELLA RESISTENZA ITALIANA
1943-1945 autori: vari - – edizioni: Einaudi
SE
QUESTO E’ UN UOMO
1947 autore: P.
Levi– edizioni: Einaudi
VIATICO
1915-18 autore: C. Rebora–
edizioni: Einaudi
ZANG
TUMB TUUM
1914 autore: T. Marinetti -
edizioni: Mondadori
IMMAGINI DELLO SPETTACOLO
ARCHIVIO STORICO DELLO SPETTACOLO:
· 24 Aprile 2009 ORNAGO (Mi) ore 21.00 – Auditorium, via Porta. Nella rassegna tearale 2008-09 e rer le manifestazioni di commemorazione del XXV Aprile.
· 27 Aprile 2007 SETTIMO MILANESE (Mi) ore 21.00 – Cine-Teatro Auditorium, via Grandi 4-Nell’ambito della rassegna teatrale Comunale “Un’insolita serata...” 2006-7.
·
28 Aprile 2006 CARDANO AL CAMPO (Va) ore 21.00, Cine-Teatro Auditorium. In occasione delle commemorazioni per il 25 Aprile.
·
25 Aprile 2006 MUGGIò (Mi) ore 21.00, Teatro Zenit. Organizzato dalla Cooperativa Edificatrice di Muggiò con il patrocinio del Comune di Muggiò in occasione delle commemorazioni per il 25 Aprile.
·
19 Aprile 2006 PADERNO DUGNANO (Mi) ore 21.00, Cine-Teatro Metropolis nella rassegna Comunale “Teatro del Territorio” .
RASSEGNA STAMPA:
Presentazioni e
segnalazioni dello spettacolo sono comparse sui seguenti giornali:
Critiche:
SETTEGIORNI del 4 Maggio 2007 pag. 32 (2 colonne con 2 foto);
"Commozione per i Canti di Lotta e Libertà"
Presentazioni:
IL GIORNALE DI VIMERCATE del 21 Maggio 2009 (copia non in nostro possesso)
SETTEGIORNI del 27 Aprile 2007 pag. 32 (3 colonne)
LA PREALPINA del
28 Aprile 2006 (copia non in nostro possesso)
IL GIORNALE DI
MONZA del 25 Aprile 2006 pag. 18 (3 colonne con foto);
IL GIORNO edizione
Brianza del 25 Aprile 2006 pag. 25 (1 colonna);
IL CITTADINO
della Domenica del 22 Aprile 2006 pag. 16 (1 colonna con foto);
IL CITTADINO
della Brianza del 22 Aprile 2006 pag. 37 (1 colonna);
IL CITTADINO di Monza
del 20 Aprile 2006 pag. 16 (1 colonna con foto);
IL CITTADINO del
Nord-Milano del 15 Aprile 2006 pag. 27 (2 colonne con foto);
SETTEGIORNI del
14 Aprile 2006 pag. 60 (5 colonne con foto);
Segnalazioni:
IL CITTADINO della Domenica del 18 Aprile 2009;
LIBERAZIONE del 27 Aprile 2007 pag. 10;
LIBERAZIONE del
28 Aprile 2006 pag. 10;
IL GIORNALE DI
MONZA -Appuntamenti in Brianza - del 25 Aprile 2006 pag. 9;
IL MANIFESTO del
25 Aprile 2006 pag. 17;
LIBERAZIONE del
25 Aprile 2006 pag. 10;
L’ESAGONO
del 20 Aprile 2006 pag. 38;
IL MANIFESTO del
19 Aprile 2006 pag. 17;
LA PREALPINA del
19 Aprile 2006 pag. 9;
IL GIORNALE DI
MONZA del 18 Aprile 2006 pag. 18;
IL CITTADINO
della Domenica del 15 Aprile 2006 pag. 20;
IL CITTADINO
della Brianza Sud del 15 Aprile 2006 pag. 42;
IL CITTADINO di
Monza del 13 Aprile 2006 pag. 38;
|