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LA STORIA DEL SOLDATO
dall'opera da camera di Igor Stravinskij: "Histoire du Soldat"
testo di Charlez Ferdinand Ramuz
traduzione ed adattamento in italiano: Luca Spinelli
interprete e regia: Luca
Spinelli
direzione musicale: Margherita Colombo
violino: Stella Colombo
contrabbasso: Stefano Milia
clarinetto: Lydia Colona
fagotto: Giacomo Cella
tromba: Lucrezia Ragusa
trombone: Mauro Ciccarese
percussioni: Mauro Salvador
luci, video e fonica
Cesare Spinelli
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Scritta nel 1918, si basa su alcune fiabe popolari russe. L'organico strumentale è composto soltanto da sette elementi: violino, contrabbasso, fagotto, clarinetto, tromba, trombone e batteria. Ogni strumento, a parte la batteria, rappresenta l'estremo acuto o grave della famiglia ( archi, legni,ottoni). Agli strumentisti si aggiunge una voce recitante.
E' la storia di un soldato in licenza che si imbatte nel diavolo, sotto le spoglie di un vecchietto, durante il cammino verso casa. Il diavolo convince il soldato a barattare il proprio violino con un libro magico in grado di predire il futuro e di procurare denaro e potere. Il soldato però dovrà restare con il diavolo tre giorni per insegnargli a suonare il violino. In realtà, senza accorgersene, il soldato resta con il diavolo tre anni ed al suo ritorno al villaggio, né la madre né la fidanzata lo riconoscono più perché creduto morto. Senza affetti il soldato erra ed incontra più volte il diavolo che dapprima lo incita ad avere ricchezze con il libro magico, poi, una volta ricco ma insoddisfatto, a comprargli il violino che però, nelle mani del soldato, non emette alcun suono.
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Dalla rabbia rompe il libro e getta il violino ma non riesce a regolare i conti con il diavolo che si defila. Arriva ad un villaggio nel quale un araldo legge un bando per la guarigione della figlia del re, che l'avrà in sposa, chi riesce a curarla dalla sua malattia. Il soldato decide di provarci, ma sulla sua strada trova ancora una volta il diavolo. Stavolta il soldato è ben deciso a sfidare il diavolo in modo da restituirgli le ricchezze e riprendersi il violino. Una semplice sfida a carte con qualche regola astuta pattuita prima dei giochi permette a al soldato di sbarazzarsi delle ricchezze e di impossessarsi nuovamente del violino facendo ubriacare il demonio. Con la musica guarisce la principessa e caccia il diavolo stremandolo con una forsennata danza. Il diavolo si ritira ma lancia una maledizione sulla coppia. Quando la nostalgia per la madre prenderà il soldato e verrà convinto dalla principessa a tornare dalla madre per portarla con sé, il soldato violerà il veto di non superare le frontiere del regno e subirà la maledizione del diavolo che, al suono del violino, lo trascinerà negli inferi.
Durata 60'.
ARCHIVIO STORICO DELLO SPETTACOLO:
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-> 18 Gennaio 2009 MEDA (Mi) Sala Civica Radio, vicolo Comunale, angolo piazza Municipio. Organizzatore: Corpo Musicale S.Cecilia di Meda con l'Assessorato alla Cultura. |
RASSEGNA STAMPA:
Presentazioni (solo alcune):
IL CITTADINO , 17 Gennaio 2009, pag. 17
"MEDA SEMPRE PIU' CITTA' DELLA CULTURA.PROPOSTI UN CONCERTO ED UN TEATRO"
(di Melissa Ceccon)
L'ESAGONO, 15 Gennaio 2009, pag. 48
"HISTOIRE DI SOLDAT, IL <<DIAVOLO>> IN MUSICA "
IL GIORNALE DI SEREGNO, 13 Gennaio 2009, pag. 22
"<<LA STORIA DEL SOLDATO>>: IN SALA CIVICA RADIO IL CONCERTO DELLA S.CECILIA
"
(rft)
IL GIORNALE DI SEREGNO, 13 Gennaio 2009, pag. 35
IL GIORNALE DI MONZA, 13 Gennaio 2009, pag. 35
"<<LA STORIA DEL SOLDATO>> A SUON DI OTTONI"
(qai)
Segnalazioni (solo alcune):
LA REPUBBLICA -Milano- , 19 Gennaio 2009, pag. XV
IL CORRIERE DELLA SERA - Milano-, 19 Gennaio 2009, pag. 19
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